IA e sinistri: più frodi digitali, più controlli

L’uso dell’intelligenza artificiale sta rendendo le frodi assicurative più sofisticate e difficili da individuare. Oggi è possibile manipolare immagini, alterare fatture o generare documenti del tutto credibili, con impatti economici rilevanti per il settore.

Per contrastare il fenomeno, le Compagnie di Assicurazioni stanno rafforzando i controlli: analisi dei metadati, verifiche forensi e incroci tra documenti, immagini e dinamica del sinistro. L’intelligenza artificiale, infatti, è utilizzata anche come strumento difensivo per individuare anomalie e schemi sospetti, fermo restando il ruolo centrale della valutazione professionale.

La maggioranza degli assicurati resta corretta: le attività antifrode servono proprio a tutelare questa platea dai costi delle truffe.

Fonte: Assinews, 10 giugno 2026

Nota Assidir

Le richieste documentali dell’ufficio sinistri non vanno lette come eccesso burocratico o disservizio. In un contesto in cui le falsificazioni sono sempre più evolute, la richiesta puntuale di documenti rappresenta una garanzia. Controlli più rigorosi non ostacolano il cliente corretto, ma lo proteggono.