LTC a vita intera: protetti per sempre, contributo limitato nel tempo
Dalla forma temporanea prevista nel ccnl dalla Convenzione Antonio Pastore a quella a vita intera dai 55 anni di età: perché anticipare la scelta fa la differenza
Nella Convenzione Antonio Pastore 3182, tra le garanzie assicurative previste per i dirigenti, è presente la copertura Long term care (LTC) in forma temporanea, attiva fino al compimento del 70° anno di età.
Si tratta di una sorta di “paracadute” che può essere utile nel caso, non auspicabile, ci si trovi a dover affrontare problemi di salute che riducono la possibilità di condurre quella che può essere definita come una “vita normale”.
Cos’è la Long Term Care e cosa copre
La LTC è una forma di protezione che interviene quando, a causa di malattia o infortunio, l’assicurato non è più in grado di vivere in autonomia.
La non autosufficienza viene definita come l’impossibilità di compiere autonomamente almeno 3 delle 6 attività fondamentali della vita quotidiana: alimentarsi, lavarsi, vestirsi, muoversi, fare il bagno/doccia, continenza.
Al verificarsi di questa condizione, la garanzia prevede l’erogazione di una rendita mensile vitalizia, rivalutabile del 3% annuo.
La perdita dell’autonomia genera spesso un “gap economico” tra risorse disponibili e quelle necessarie per affrontare i costi assistenziali. Strutture qualificate come le Rsa, badanti specializzate o riadattamento dell’abitazione possono facilmente superare i 3.000 euro al mese.
In questo contesto, la copertura LTC consente di:
- coprire in tutto o in parte le spese assistenziali senza intaccare il patrimonio personale;
- ridurre il carico emotivo e organizzativo per i familiari, che possono affidarsi a professionisti qualificati;
- mantenere il proprio tenore di vita, soprattutto quando l’importo della pensione risulta inferiore a quello delle esigenze assistenziali
La LTC a vita intera
«Il positivo megatrend italiano di allungamento della vita media richiede una maggiore attenzione agli aspetti previdenziali, assistenziali e di protezione, in una visione sempre più unitaria e sistemica», afferma Paolo Fumo, direttore commerciale di CNP Assicura. «In questo contesto, sentiamo la responsabilità di promuovere soluzioni assicurative capaci di integrare risparmio, investimento e protezione, offrendo un aiuto concreto per affrontare il futuro con maggiore serenità ed equilibrio finanziario. L’adesione anticipata a una copertura LTC a vita intera rappresenta una scelta economicamente efficiente, in quanto il premio è correlato all’età di sottoscrizione. Attivarsi per tempo consente di costruire una protezione lungo l’intero arco della vita, pur restando disponibili soluzioni mirate anche per chi decide di intervenire in una fase più avanzata».
A partire dai 55 anni di età, il dirigente può accedere alla copertura LTC a vita intera, che garantisce protezione per l’intero arco della vita, con un piano di versamento dei premi che si conclude al compimento degli 80 anni.
Per il dirigente in attività che sottoscrive la forma a vita intera, il contributo previsto viene versato dall’azienda attraverso una rimodulazione delle somme destinate alle diverse garanzie della Convenzione Antonio Pastore. Cessato il rapporto di lavoro, l’ex-dirigente, per non perdere la copertura, dovrà completare volontariamente il piano di pagamento.
In generale, aderire prima significa ridurre la spesa complessiva, sia nel corso della vita lavorativa (durante la quale il premio è incluso nei contributi della Convenzione Antonio Pastore), sia dopo il pensionamento o la cessazione del rapporto di lavoro subordinato.
Perché attivarla prima conviene
Il contributo da versare per la LTC a vita intera varia sensibilmente in base al momento in cui si attiva questa opzione di copertura.
Per comprendere l’impatto concreto dell’età di attivazione, si consideri il caso di un dirigente uomo:
- a 55 anni il costo annuo può essere di circa 1.322 euro;
- a 62 anni il costo annuo può salire a 1.899 euro.
In generale, aderire prima significa ridurre la spesa complessiva, sia nel corso della vita lavorativa (durante la quale il premio è incluso nei contributi della Convenzione Antonio Pastore), sia dopo il pensionamento o la cessazione del rapporto di lavoro subordinato.
Le principali caratteristiche della formula a vita intera:
- Copertura assicurativa per tutta la vita, anche dopo il pensionamento, con una rendita vitalizia in caso di non autosufficienza;
- Versamento dei premi solo fino agli 80 anni d’età, con importo determinato in base ad età e sesso al momento della sottoscrizione;
- Possibilità di attivare la copertura quando si è ancora in attività, beneficiando del pagamento dei contributi da parte dell’azienda;
- Riduzione dell’importo dei premi futuri, in quanto il costo della polizza aumenta con l’età e chi sceglie prima paga meno.
«Insieme a tutte le considerazioni sugli obiettivi della polizza, sul suo funzionamento e sulle tecnicalità che la regolano, mi piace sottolinearne l’aspetto culturale e di visione lungimirante delle necessità nelle diverse fasi della nostra vita, che hanno portato Manageritalia, già nel 2001, a introdurre la copertura LTC, allora quasi sconosciuta in Italia. L’opportunità che oggi la bilateralità offre agli associati attraverso il ccnl è, insomma, il risultato di un percorso che parte da lontano e che ha saputo individuare e rispondere per tempo ai bisogni individuali e familiari legati alla qualità della vita, nella fase più delicata e fragile per effetto di limiti di età spinti sempre più avanti».
Luigi Catalucci, presidente Associazione Antonio Pastore
«L’abbassamento dell’età di accesso alla LTC a vita intera da 66 a 55 anni rappresenta un traguardo rilevante, frutto del lavoro svolto insieme ai partner coinvolti. Assidir ha sostenuto con convinzione questa evoluzione perché permette ai dirigenti di attivare una protezione fondamentale in una fase della vita in cui è ancora possibile pianificare con lucidità e lungimiranza. La nostra missione è accompagnare gli associati nelle scelte assicurative più rilevanti, offrendo soluzioni che rispondano ai bisogni reali delle persone e delle loro famiglie. Rendere accessibile la copertura LTC in anticipo significa rafforzare la capacità della Convenzione di offrire risposte moderne e sostenibili alle sfide della longevità. È un passo che va nella direzione di una protezione più inclusiva e consapevole».
Mauro Dotti, presidente Assidir
