In aumento le assicurazioni per gli infortuni

Questo ci dice il primo bollettino statistico Ivass del 2020

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Uno dei punti più salienti che emerge dal Primo Bollettino Statistico 2020 dell’Ivass sull’attività assicurativa nei rami Infortuni e Malattia, il cosiddetto “comparto salute” esaminato separatamente dagli altri comparti, è che in Italia ci assicuriamo molto di più che in passato ma, purtroppo, la copertura di questo tipo di polizze resta assai modesta.

Il quadro generale, secondo i dati contenuti nel bollettino, è positivo: si segnala un diffuso aumento delle polizze sia nel comparto infortuni sia in quello della malattia. In dettaglio, a fine 2018, la raccolta premi nel settore salute è di circa 5,8 miliardi di euro, pari al 18% del totale nei rami danni e, nel periodo analizzato, la raccolta “infortuni” è aumentata complessivamente del 4,7% (da 2.958 milioni a 3.096 milioni di euro).
Nei cinque anni presi in esame i sinistri nel ramo infortuni sono calati significativamente mentre il pagamento medio è salito.

Per quanto riguarda il ramo infortuni, stando ai dettagli Ivass, i sinistri denunciati con seguito sono ammontati a 335 mila, in calo del 25,7% rispetto al 2013.La frequenza dei sinistri è dello 0,66% anch’essa in calo rispetto all’1,08% di cinque anni prima.Il pagamento medio per sinistro è stato di 2.627 euro, in aumento del 21,5% sul 2013 e il premio medio per unità di rischio assicurata di 61 euro (-15,4% rispetto al 2013).

Stipuliamo più polizze rispetto al passato, ma sono ancora troppo poche se ci paragoniamo ai Paesi più evoluti; infatti in Italia manca la cultura dell’assicurazione, intesa come strumento per programmare il proprio futuro assicurandolo contro gli imprevisti.

Fonte News: estratto da SEGUGIO.IT