Il Mondo AssidirDirigentiQuadriProfessionalFamiliariscrivi
Home > Il Mondo Assidir > Due nuovi organismi di supervisione per la finanza europea
Due nuovi organismi di supervisione per la finanza europea

...le nuove strutture di supervisione finanziaria che devono essere operative dal 2010.

La Commissione europea ha reso noto ieri il pacchetto di modifiche legislative con il quale viene modificato il sistema di supervisione. Due gli organismi previsti: l’European systemic risk board (Esrb) per la vigilanza macroprudenziale e l’European system of financial supervisors (Esfs) per quella microprudenziale. Del primo probabile presidente sarà Jean-Claude Trichet numero uno della Bce, affiancato da Mervyn King, numero uno della Bank of England, per stemperare le diffidenze britanniche verso una supervisione troppo dipendente da Bruxelles. Del board Esrb faranno parte tutti i governatori delle banche centrali Ue, presidente e vice Bce, un commissario Ue, i presidenti delle tre autorità europee di supervisione (banche, borse e assicurazioni) basate rispettivamente a Londra, Parigi e Francoforte. Supervisori nazionali e presidente del comitato economico e finanziario non avranno diritto di voto. L’Esrb dovrà identificare i rischi alla stabilità finanziaria verificando vare aree, dalla situazione finanziaria delle banche all'esistenza di potenziali bolle sugli asset al funzionamento delle infrastrutture di mercato. Una volta individuati i rischi invia un «warning» o una raccomandazione al paese interessato. Se questo non è d'accordo e sceglie di non agire deve spiegare perché e se il board ritiene che tale posizione non sia convincente informerà i governi. Se un’autorità di supervisione nazionale non rispetta la raccomandazione deve prima discutere e giustificarsi con l'autorità europea competente, se il board ritiene che le spiegazioni non siano convincenti informa il consiglio. Le raccomandazioni possono essere rese pubbliche come forma di pressione, decisione da prendere «caso per caso». Dell’Esfs fanno parte le tre nuove autorità di sorveglianza delle banche (autorità bancaria europea), delle assicurazioni (autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni professionali) e delle borse (autorità europea dei mercati finanziari). Cinque i compiti Esfs: avanzare proposte per gli standard tecnici per poter lavorare su un «manuale» comune di principi; assicurare l'applicazione delle regole Ue e che mancanze su questo siano fronteggiate «rapidamente ed effettivamente»; esercitare i poteri di supervisione diretta sulle agenzie di rating, coordinare e prendere decisioni in situazioni di emergenza. Le istituzioni finanziarie nazionali continuano a essere vigilate da supervisori nazionali. Bruxelles ha tenuto infatti a ribadire che non nascerà «una europeizzazione della vigilanza finanziaria» perché la vigilanza giorno per giorno è «migliore» a livello nazionale.
Fonte: Finanza & Mercati, 24 settembre 2009