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La tecnologia ferma i ladri: furti in calo del 6,7%

La progressiva riduzione del numero dei furti “è certamente riconducibile - si legge nel rapporto Ania - allo sviluppo tecnologico dei sistemi di controllo dei veicoli. Va notato però che il tasso di riduzione si è dimezzato rispetto a quello registrato nel 2008 (-13 per cento)”. Anche l’incidenza dei furti d’auto rispetto al numero dei veicoli rilevati dall’Aci è in diminuzione: nel 2009 sono stati rubati 2,79 ogni 1.000 veicoli circolanti (nel 2008 erano 3,02). L’analisi dei dati a livello territoriale evidenzia che l’Italia settentrionale è l’area con la diminuzione più significativa (-11,9%), seguita dal Centro, esattamente in linea con la media italiana (-6,7%), mentre l’Italia meridionale registra la contrazione di furti più modesta (-3,2 per cento). Più in dettaglio, nell’Italia settentrionale va notato che il numero dei furti d’auto è in controtendenza (e quindi in aumento) in Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, dove si sono registrati nel 2009 incrementi rispettivamente del 16,5% e del 23,7 per cento. Da osservare tuttavia che queste regioni sono anche quelle che presentano la più bassa incidenza in Italia di autoveicoli rubati rispetto a quelli circolanti (rispettivamente 0,50% e 0,27 per cento). Le restanti regioni del Nord mostrano tutte una diminuzione nel 2009 dei furti d'auto, in particolare la Liguria è quella più “virtuosa” con un decremento del 19,1 per cento. A livello provinciale tutti i capoluoghi presentano lo stesso andamento che si è registrato per la regione, a eccezione di Venezia che presenta un numero di furti nel 2009 in aumento (+2,0%), mentre nel resto del Veneto il fenomeno risulta in riduzione. Nel Centro Italia l’incidenza delle auto rubate rispetto ai veicoli circolanti non supera mai l’1,00%, se si escludono Roma e il Lazio dove tale rapporto è pari rispettivamente a 5,85% e 4,70 per cento. Per l’Italia meridionale, se si escludono l’Abruzzo e la Campania, tutte le altre regioni mostrano un aumento dei furti di autoveicoli nel 2009; in particolare il Molise presenta l'incremento più elevato del Paese (+35,7%), seguito dalla Basilicata con un aumento dei furti del 13,4 per cento. L’incidenza più elevata dei furti in rapporto ai veicoli si registra, anche nel 2009, in Puglia dove ogni 1.000 veicoli circolanti ne sono stati rubati 6,07 (a Bari tale indicatore ha raggiunto il valore di 9,46%). In Campania, sempre su 1.000 veicoli, ne sono stati rubati il 4,89% (a Napoli 6,73%) e in Calabria il 3,49% (a Reggio Calabria 4,09%). Per l'Italia insulare va notato che in Sicilia nel 2009 si è registrato un incremento dell'1,3% nel numero di autoveicoli rubati, anche se Palermo registra invece una netta diminuzione (-15,4 per cento). In Sardegna invece, sempre nel 2009, si è rilevata una significativa riduzione nei furti di autoveicoli (-17,9% rispetto al 2008).
Fonte: Finanza & Mercati, 9 luglio 2010